Fitovernice perche' Stampa
La risposta è una questione di etica.

L'uomo non conosce perfettamente la natura, mentre questa conosce perfettamente di cosa è fatto l'uomo.

L'uomo non possiede l'ambiente intero perché ne fa parte; la natura possiede l'uomo e il resto, ha vissuto e potrebbe vivere anche senza di lui. Conviene allora vivere in armonia con la natura impiegando i prodotti che non rechino danno né all'ambiente, né all'uomo: questo è un nostro obiettivo e una convenienza universale.

La natura ricicla o distrugge i propri rifiuti mediante i batteri, mentre ciò che non è riuscita a smaltire, cioè le scorie, è stato sepolto per milioni di anni nel sottosuolo (fossili, petrolio, carbone, ecc.). Ora l'uomo estrae questi prodotti, li impiega, li combina tra loro incurante e inconsapevole a volte del fatto che possano nuocere a lui stesso e all'ambiente. Si pensi agli idrocarburi e ai suoi derivati. L'etichettatura di tali prodotti con i suoi simboli avverte di tali pericoli. Questi prodotti come le vernici sintetiche o all'acqua e gli impregnanti sono diventati di largo consumo e sembrano indispensabili e unici per il trattamento e la conservazione del legno.

La fitovernice invece ignora e non tiene conto di questa tendenza, perché utilizza quelle resine vegetali che l'albero stesso produce a difesa e cura delle ferite che il fusto o altre parti della pianta subiscono, per cause accidentali o eventi naturali. Chiunque durante una passeggiata nel bosco si sarà accorto che alcuni alberi avevano attaccata una sostanza appiccicosa, mentre l'aria intorno profumava gradevolmente. Detta sostanza è la resina o gomma. Ricerche e prove empiriche ci hanno fatto capire che il modo migliore per proteggere il legno è proprio quello che la natura stessa adotta. L'albero infatti produce oltre al legno anche il suo elemento protettivo: la resina, che serve per difendere quelle fibre non riparate dalla corteccia.

Rovere piallato


CARATTERISTICHE E CONFRONTI

FITOVERNICE                                       

VERNICE SINTETICA/TRADIZIONALE/ALL'ACQUA

Naturale

Non inquina l’ambiente domestico e l’ambiente esterno. Le resine vegetali sono sempre riproducibili dall’albero, perciò sono materie prime rinnovabili e non destinate ad esaurimento.

Contenuto nocivo

Il prodotto allo stato liquido è prevalentemente costituito da sostanza chimiche costruite in laboratorio; è additivata con solventi, diluenti, induritori ecc.

Traspirante

Il legno "interagisce" con l'ambiente. Essa satura i pori del legno in profondità e grazie alla sua elasticità lascia traspirare il legno.

Non traspirante

Il legno viene chiuso; si forma una pellicola che non permette la traspirazione del legno.

Caldo

Possiamo percepire al tatto e alla vista il legno che ci dà una sensazione di prodotto "caldo" e confortevole.

Freddo

La pellicola che la vernice forma risulta fredda; percepiamo che tra la nostra pelle ed il pavimento c'è una barriera.

Ripristinabile

La fitovernice in caso di graffi, incisioni, abrasioni, forte usura può essere ripristinata facilmente anche dall'utilizzatore del pavimento con il prodotto PALIOFRESH agendo solo sulla piccola parte rovinata.

Non ripristinabile

La vernice in caso di usura, graffi, vetustà non può essere riparata a meno che non si proceda su tutta la superficie con un notevole disagio e costo economico.

Antibatterico

Nella composizione si ritrova l'olio essenziale di lavanda, che funge quindi anche da antibatterico. Il pavimento a fitovernice non attira la polvere; con l'uso del sapone PALIOSOAP la leggera fragranza di lavanda viene sempre reintegrata.

Presenza di polvere

Tutti i pavimenti a vernice hanno la tendenza ad attirare la polvere.

 
 
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